Non è contraria all’ordine pubblico e va trascritta in Italia la correzione di atto di nascita straniero recante il solo nome della madre biologica e non anche quello della partner, sposate all’estero (Cass. 15 giugno 2017, n. 14878).

bullet_pdfsmall Corte di cassazione; sezione I civile; sentenza 15 giugno 2017, n. 14878; Pres. Di Palma, Est. Dogliotti, P.M. Ceroni.