CHI SIAMO

LA STORIA DEL DIRITTO ITALIANO DAL 1876


Dalla sua nascita a Roma il Foro Italiano è il più prestigioso strumento di studio e di lavoro per ogni professionista del settore giuridico. Nel corso della sua vita, ogni singolo numero ha scandito le evoluzioni del diritto e del costume italiano, offrendo sicurezza e credibilità alla pratica quotidiana di giuristi, magistrati, avvocati.

LA CONTINUITÀ E LA TRADIZIONE


La prima direzione della rivista annoverava, tra i suoi tre membri, Enrico Scialoja. Per gli oltre 140 anni a seguire, vi sarà sempre uno Scialoja alla guida della rivista, un passaggio di testimone che trova corrispondenza nei suoi fedeli abbonati: di generazione in generazione, i ‘fascicoli gialli’ del Foro sono la staffetta costante negli studi più prestigiosi, nelle aule delle università e di tutti i tribunali d’Italia.

UN’OPERA CORALE


Una pluralità di voci composta da un’agguerrita redazione e da uno stuolo di grandi giuristi che hanno contribuito e contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione di un’impronta moderna, capace di coniugare rigore e tempestività, indipendenza e trasparenza. Un’opera corale, che dialoga costantemente con il mondo dell’accademia e con l’universo professionale.

INSIEME, NEL FUTURO


Nel 2017 l’incontro tra Il Foro Italiano e La Tribuna: due eccellenze nel settore dell’editoria giuridico-legale uniscono le forze con l’obiettivo di creare un polo di matrice tutta italiana che possa confrontarsi ad armi pari con i colossi internazionali del settore, porre le basi per un’espansione all’estero, perseguire un progetto di modernizzazione e innovazione al servizio di ogni professionista: formazione e informazione tempestive, affidabili, autorevoli.

L’ATTUALE COMPAGINE SOCIALE


La sua compagine sociale è attualmente così composta: Marco Annecchino — Anselmo Barone — Carlo Maria Barone — Antonella Capone — Daniela Carbone — Francesco Di Ciommo — Massimo Fabiani — Onofrio Fanelli — Maurizio Ferrari — Giovanni Fiandaca — Massimiliano Granieri — Alessandro Iacoboni — Giorgio Lener — Raffaele Lener — Francesco Macario — Livia Magrone Furlotti — Cristoforo Osti — Maurizio Paganelli — Roberto Pardolesi — Domenico Piombo — Andrea Proto Pisani — Michele Scialoja — Massimiliano Silvetti — Vincenzo Sinisi — Antonio Tizzano.